Boccia di Frank Pana, Vincitore 1° Contest “Lilliput” di Acquari e Dintorni

BARATTOLO ALLESTITO AD ACQUARIO VINCITORE DEL CONTEST LILLIPUT

Il contest di acquari

Il contest acquariofilo Lilliput edizione 1° è organizzato dal gruppo facebook Acquari e Dintorni e si è svolto nei mesi di febbraio e marzo 2019. Il tema è l’allestimento simultaneo di tutti i partecipanti di un acquario in miniatura, ad esempio una boccia o un barattolo dove ricreare un ambiente acquatico naturale. Piante, alghe, piccoli animali sono i protagonisti.

Il vincitore: Frank Pana

Il vincitore del contest Lilliput 2019 è FRANK PANA, grande appassionato di acquariofilia che è  riuscito a creare il miglior ambiente acquatico in appena pochissimi litri.

 


Le parole del vincitore sulla sua creazione

Quel barattolo di olive mi era proprio piaciuto. Non lo presi subito, ma il giorno dopo, pensando che sicuramente qualcosa ci avrei tirato fuori. Quando da Acquari & Dintorni uscì fuori la proposta del contest di un nano acquario senza filtro, il pensiero andò subito a lui che però era ancora intatto ed ancora bello pieno! Ma la passione e’ forte, la golosità non manca e quei 6-700 g di olive in pochi giorni vennero fatti fuori.

L’allestimento

Finalmente il vasetto era libero ed iniziai a pensare al progetto. Cosa avevo? Ghiaia sì, ma meglio la sabbia finissima dei filtri per piscine che Micheletino usa spesso nelle sue vasche. E poi legni o sassi? Optai per questi ultimi per evitare rilascio di tannini in un vasetto cosi piccino nel quale volevo massima visibilità del contenuto. Così scelsi 3 sassi di fiume dalla colorazione variegata: uno rossiccio, gli altri due nero e bianco candido.

La flora

Le piante: L’Egeria sul fondo non poteva mancare, chiede poco ed offre tanto. Poi serviva una pianta bassa che non coprisse i sassi…ne parlai con Maxi Crocetta ed uscì fuori la Tripartita Japan che però nessun negozio aveva. Allora mi misi alla sua ricerca e trovai chi cortesemente me la mandò in tempi record. Ne piantai piccoli pezzetti al centro del vasetto e vicino ai sassi. Non bastava però, volevo dare un po’ di lustro a quel muschio che ho in un acquario da anni, cresciuto non si sa come sui grossi legni scavati dagli Ancistrus e che li copre quasi integralmente senza invadere altro spazio: ne presi qualche pezzetto che fissai su 2 pietre.

La fauna

Ci voleva un po’ di vita animale. Scelsi allora 4 piccole planorbarius col corpo bello rosso.

La composizione e i colori

Le scelte erano fatte. Creai una triangolarità fra i sassi. I colori della piccola composizione subacquea mi sembravano contrastare piacevolmente: il bianco candido della sabbia si univa a quello delle pietre che però avevano anche il colore nero che “staccava”.Il colore della pietra rossa richiamava invece quello delle Planorbella. Infine il verde in due diverse tonalità, quello delicato della Tripartita e quello acceso della Egeria. Insomma, involontariamente, in quel modo era uscita fuori una piccola vasca dai colori patriottici, come all’epoca fece notare l’arguto amico Micheletino. Infine, per l’esposizione della vasca alla luce naturale, andai a scegliere una posizione ad ovest, senza raggi diretti del sole, ma con ottima luminosità a beneficio delle piante. Tutto qui. Più semplice a farsi che a dirsi.


Note e conclusione

L’acquario barattolo di Frank Pana, oltre a presentarsi piacevolmente alla vista, avrà con probabilità interessanti evoluzioni. La scelta delle piante è stata accurata anche sotto il profilo funzionale: Egeria e Hydrocotyle (H. tripartita japan) sono specie a crescita rapida che saranno in grado di equilibrare la presenza delle chiocciole. Queste ultime, come già segnala il vincitore, si sono riprodotte durante il periodo del contest ed il loro numero è visibilmente aumentato dall’inizio.

Tanti complimenti a Frank Pana e l’augurio che partecipi anche ai prossimi contest!