Come scegliere il microscopio

Il primo microscopio: come scegliere il migliore per voi

Microscopio o steromicroscopio? Il microscopio che ingrandisce di più è migliore? Come scegliere un buon microscopio? La scelta degli accessori è importante? Quando costa un microscopio per iniziare? Devo spendere molto fin da subito? Posso scegliere alternative economiche per il primo microscopio?

Scegliere il microscopio

Criteri di scelta per il microscopio

Nella scelta del primo microscopio, ma anche del secondo, del terzo etc è importante definire con esattezza lo scopo per cui avete intenzione di comperare un microscopio.

Microscopio per passione o lavoro?

La microscopia è una disciplina importante per molti settori: dall’agricoltura all’industria chimica, dall’analisi veterinaria fino alla metallurgia. Senza dubbio, però, rappresenta un hobby assai appassionante che devo ammettere non si riesce a capire finchè non si prova in prima persona.

Il microscopio è un occhio verso un altro mondo che, altrimenti, mai nella vita di una persona sarebbe possibile raggiungere.

Microrganismi osservato con microscopio

Microscopio per appassionati

Buona cosa sarebbe provare il microscopio di un amico, dell’università se ne avete accesso o di qualche appassionato che saprà sicuramente aiutarvi. 

A cosa vi serve toccare con mano uno strumento, utilizzare per qualche minuto, preparare i vetrini? Certamente a intuire cosa più vi appassiona della microscopia: vi piace solo osservare le piccole cose per le quali vi è venuta l’idea di ipotizzarne l’acquisto, oppure l’osservazione di qualche microrgarganismo, sabbia, polvere, pistillo di un fiore sembra un’attività magnifica?

Osservare i microrganismi

Vi serve un Microscopio vero e proprio, non uno stereomicroscopio. La differenza la scoprirete tra qualche paragrafo.

I microrganismi solitamente osservati hanno dimensioni tra pochi micron e pochi millimetri.  Gli obiettivi più utilizzati sono quelli da 4 a 40x da moltiplicare agli oculari, solitamente tra 10 e 20x.

Sabbie e rocce

Generalmente lo Stereomicroscopio è adatto. Potrebbe in alcuni casi essere preferibile l’ingrandimento maggiore del microscopio, tuttavia, la maggior parte delle osservazioni amatoriale di rocce e sabbie avviene con l’effetto 3D dello stereo.

Insetti, fiori...

Se ciò che vi intriga sono i dettagli degli insetti, le sezioni dei fiori, il pelo degli animali, etc probabilmente è lo Stereomicroscopio lo strumento adatto a voi!

Ad un ingrandimento massimo minore, potrete osservare con effetto tridimensionale tantissime oggetti, piccoli animali e piante che incontrerete.

Embrione di pesce. Microscopio o stereomicroscopio?

Acquari e microscopi

Avere un microscopio quando siete appassionati di acquari significa avere un enorme valore aggiunto al vostro hobby. Gli utilizzi della microscopia in acquariofilia sono innumerevoli e ne potete leggere alcuni in questo articolo.

Scegliere il microscopio per osservazioni acquatiche

Un buono sturmento per acquariofilia è probabilmente il Microscopio e non lo stereomicroscopio, anche se probabilmente disporre di entrambi permetterebbe un’esperienza più completa.

In genere da un aquario si ottengono campioni di alghe e protozoi la cui corretta osservazione richiede quasi sempre un ingrandimento importante, di solito almeno 100x complessivo. Per osservazioni intracellulari, ove possibile, il 400x è probabilmente il minimo per un gran numero di specie.

Embrioni di pesce? Se riproducete pesci ovipari potrebbe piacervi l’idea di curiosare in prossimità dell’interno dell’uovo. Lecito. Tralasciando la corretta gestione dell’uovo in microscopia, di cui ve ne parlano altre pagine su questo sito, lo strumento idoneo è un microscopio a basso ingrandimento o uno stereomicroscopio.

Parlando di costi...

Il costo di un strumento valido per iniziare non è così basso, ma sicuramente accettabile considerando l’enorme vantaggio di poter vedere il micromondo. Quasi certamente nascerà una passione vera e propria per la microscopia, quindi è meglio evitare i classici errori di chi si appresta per la prima volta…

Un microscopio è per sempre

Un microscopio serio non avrà scadenza: lo potrete utilizzare domani come tra 40 anni. Non è un previsione, è così. Basti pensare che molti modelli ricercati oggi, 2019 (anno uscita di questo pagina), sono stati fabbricati negli anni ’60-’70. Naturalmente è necessaria una corretta manutenzione, ma la struttura e le lenti sono virtualmente eterne. 

Un microscopio deve restituire un'immagine piacevole

Utilizzare per diletto un microscopio deve assolutamente essere un piacere, dare soddisfazione. Non si può accusare male agli occhi, frustrazione, noia e seccatura dopo l’osservazione. Se qualcuno di questi sintomi negativi si presente significa che il microscopio acquistato non è alla vostra altezza, magari è un giocattolo.

Diamo i numeri!

Una buona base di microscopio parte da circa 300 euro. Con questa cifra, di solito, si ottiene:

  • Attrezzatura con campo chiaro
  • Trinoculare
  • Viti macro e micrometriche
  • Traslatore per il vetrino
  • Illuminazione integrata

Tutto ciò è indispensabile. Se proprio si vuole risparmiare si può deselazionare il trinoculare, acquistando dunque un binoculare. Non potrete però usare fotocamere nè attrezzature di ripresa varie senza negarvi l’osservazione sincrona con gli occhi sugli oculari. Potete risparmiare anche più di 50 euro togliendo il trinocolo, tuttavia sconsiglio di cimentarsi nell’acquisto di un microscopio a meno di 200-250 euro: non potrà essere di buona qualità se acquistato in Europa o America.

Stereomicroscopio

Il costo degli stereomicroscopi è in linea con quello dei microscopi, ma forse i prodotti di base possono essere un poco più economici. Sui 150-200 euro si inizia a reperire qualcosa di valido per quanto riguarda le lenti, meno per quando riguardo la completezza di accessori e meccanismi. Non sottovalutate la comodità di un traslatore, di buone viti eccetera.

Non siete ancora sicuri? Non riuscite a scegliere il microscopio? Allora perchè non contattarmi?

Posso fornire consulenza sulla scelta del microscopio, ma soprattutto spiegarvi come utilizzare lo strumento per ottenere il meglio e non commettere i soliti errori iniziali!

Come scegliere il primo microscopio 😀